fbpx

Procreazione medicalmente assistita: come può funzionare

In Italia, circa il 15-20 percento delle coppie incontra difficoltà ad avere figli. L’infertilità è un problema difficile da affrontare che provoca ricadute sul lato psicologico: tristezza, sconforto, perdita di autostima, crisi di coppia.

La medicina e la scienza offrono, nel campo della procreazione medicalmente assistita, possibilità che erano impensabili fino a venti anni fa, nonostante quest’anno si festeggi addirittura il quarantenario della nascita di Louise Joy Brown (la prima bimba nata da una tecnica di fecondazione in vitro negli USA).

Oggi i bambini nati nel mondo con queste procedure si stima siano circa 4.500.000 e rappresentano il 2-3% di tutti i nati nei paesi industrializzati.  

Che cos’è la procreazione medicalmente assistita?

Con procreazione medicalmente assistita (PMA) facciamo riferimento a tutta quella serie di tecniche biologiche utilizzate per favorire il concepimento in quelle coppie che non lo raggiungono spontaneamente. Queste metodiche rendono possibile una gravidanza in presenza di problematiche, anche severe, degli apparati di riproduzione dell’uomo e della donna.

Si tratta di un’ampia gamma di opzioni terapeutiche, a diverso grado di invasività e complessità, che si dividono in

  • tecniche di I° livello;
  • II° e III° livello.

Non esiste, in assoluto, una tecnica migliore o peggiore, ma semplicemente quella più idonea al quadro clinico specifico di ogni coppia.

PMA: informazione e orientamento per affrontare il percorso

L’universo dell’offerta terapeutica degli oltre 300 centri di fecondazione, censiti dal Registro nazione italiano sulla Fecondazione, genera, spesso, un disorientamento delle coppie, che non riescono a capire a chi rivolgersi per essere seguiti con costanza e attenzione.

Nelle stanze dei Reparti di Fisiopatologia della Riproduzione Umana degli ospedali pubblici regna la delusione e la rassegnazione delle coppie rispetto alla propria condizione oltre ai diffusi sentimenti di rabbia quando si scopre di doversi sottoporre a tecniche particolarmente invasive, intese come ultima strada da percorrere.

La procreazione medicalmente assistita è un percorso che ha un costo emotivo gravoso per i pazienti, i medici e, soprattutto, le comunità e che, alla luce della mia esperienza, porta le persone a chiudersi, isolarsi, a nascondere il problema agli stessi familiari. Inoltre, mette profondamente in discussione lo stesso rapporto di coppia a causa del peso psicologico e del principio etico della gradualità delle tecniche.

I professionisti della riproduzione devono, assolutamente, preparare anche a questi momenti le coppie, perché possano superarli attraverso la condivisione completa dell’impegno che li attende. È per questo che considero la mia attività di consulenza finalizzata ad integrare un percorso che va dall’informazione all’orientamento, dall’assistenza nell’iter diagnostico e terapeutico fino al supporto emotivo finalizzato all’ottenimento di una gravidanza.

Come scegliere la tecnica giusta

Nell’arco degli anni in cui mi sono dedicata a questa professione, ho cercato di creare dei macro-profili per individuare tratti comuni, fallendo nel tentativo di applicare una logica a variabili comuni. Il risultato?

Nessuna coppia è come un’altra.

Occorrono lunghe conversazioni solo perché ci si apra senza sentirsi offesi, occorre empatia e capacità di condivisione della frustrazione che si vive nel sentirsi privati di una parte importante del progetto di vita, e, soprattutto, il tempo per ascoltare e spiegare quali sono le possibilità, i rischi e le opportunità perché si possa scegliere consapevolmente.

A queste condizioni la procreazione medicalmente assistita può funzionare.

_________________________

Per una consulenza personalizzata, puoi contattarmi all’email info@chiaragranato.it oppure ai riferimenti che trovi nella pagina contatti. Verificheremo insieme quale percorso è il più adatto alla tua coppia.

 

Articoli recenti

VITAMINA D. VITAMINA DEL SOLE
19 Luglio 2020
ETEROLOGA FEMMINILE
ETEROLOGA. PERCHÉ RIFLETTERCI SU?
27 Giugno 2020
Eterologa Maschile
ETEROLOGA. FIGLI DI UN PADRE ANONIMO?
27 Maggio 2020

Chi sono

Da circa 10 anni mi occupo di consulenza integrata, dell’applicazione di tecniche biologiche di fecondazione e preservazione della fertilità e di metodiche di prevenzione.

Ultime dalla gallery

  • Registrati
Hai perso la tua password? Per favore inserisci il tuo nome utente o l'indirizzo email. Riceverai un link per creare una nuova password via email.
I tuoi dati non saranno condivisi con nessuno.

Quattro giornate di colloqui individuali, distribuite in sei colloqui al giorno completamente gratuiti, al Centro diagnostico Cedibio di Avellino dedicate a:
- giovani coppie sensibili al tema della prevenzione;
- ad aspiranti genitori che si avvicinano a questo mondo per la prima volta;
- a coppie più adulte già alle prese con problematiche oggettive di infertilità.
Per ascoltare la vostra storia e rispondere alle vostre domande ma, soprattutto, per conoscere un po’ di più su noi stessi e sul tema della fertilità.
Compila i campi sotto riportati e ti richiamerò per fissare un appuntamento.