fbpx

VITAMINA D. VITAMINA DEL SOLE

TANTO SOLE QUANTO VITAMINA D

L’estate è arrivata da un mese. Ma solo in vacanza, o nei brevi week-end di relax, abbiamo la possibilità di fare scorta di un importante ormone steroideo, la vitamina D.

Le giornate più lunghe e il tempo trascorso all’aria aperta ma, soprattutto, i raggi del sole sono la fonte da cui il nostro organismo attinge e sintetizza questo ormone fondamentale per la nostra salute e che va a contrastare molti dei fattori che ostacolano la fertilità della coppia.

I raggi del sole sono la fonte per sintetizzare questo ormone fondamentale.
I raggi del sole sono la fonte per sintetizzare questo ormone fondamentale.

Per la donna, più vitamina D significa maggiore probabilità di generare embrioni più forti e resistenti perché migliora la qualità degli ovociti generati.

Nell’uomo, invece, esiste una correlazione diretta e dimostrata tra un’elevata produzione di vitamina D e una migliore qualità dello sperma.

Oltre al sole, per fare scorta di questo prezioso micronutriente occorre seguire una corretta alimentazione, visto che esso è contenuto soprattutto in alcuni pesci, oltre che in verdure verdi, latte e derivati, uova e fegato.

COME REGOLARE LA VITAMINA D

Il 70% della popolazione italiana è sotto i livelli minimi di vitamina D. Ma attenzione, la vitamina D va assunta solo quando ne è dimostrata la carenza.

Il primo passo da compiere è controllarne il valore nel nostro sangue, procedendo ad accertamenti attraverso il 25 (OH) D test, chiamato anche 25-idrossivitamina D. Attualmente il livello ottimale di vitamina D è stato quantificato in un range che va dai 40-70 ng/ml.

Controllare i propri valori è un passo indispensabile, non solo per chi sta programmando una gravidanza, in quanto questo ormone steroideo influenza quasi ogni cellula del corpo.

Per fare scorta di Vitamina D viene in nostro soccorso anche l’alimentazione.
Per fare scorta di Vitamina D viene in nostro soccorso anche l’alimentazione.

Scientificamente, infatti, è conosciuta per il ruolo positivo che svolge nell’assorbimento del calcio e per il benessere delle ossa ma, in realtà le sue funzioni sono molto più ampie in quanto contribuisce a salvaguardare la nostra risposta immunitaria, la salute cardiovascolare e il diabete. È stata positivamente collegata, per i suoi effetti benefici, anche a diverse patologie tumorali.

La carenza di questa vitamina è, attualmente, registrata in molte regioni del mondo ed è in gran parte dovuto al fatto che le persone non spendono abbastanza tempo al sole per facilitare questo importante processo di produzione ormonale che avviene attraverso la cute per circa l’85%.

VITAMINA D. QUANDO CONTROLLARNE I VALORI

Per mantenere un livello di vitamina D che possa definirsi “salutare” è necessario esporsi al sole, certamente adottando gli opportuni accorgimenti. In mancanza di questa possibilità, ad esempio nei mesi invernali, è possibile assumerla attraverso integratori per via orale per non deprimere le sue attività benefiche in vari tessuti come lo scheletro, le ghiandole paratiroidee e i tessuti riproduttivi.

La ricerca suggerisce che un adulto di media corporatura con bassi livelli nel sangue ha bisogno di assumere 8.000 IU di vitamina D al giorno, al fine di riequilibrare il livello “salutare”.

La Vitamina D gioca un ruolo chiave nella regolazione del ciclo riproduttivo.
La Vitamina D gioca un ruolo chiave nella regolazione del ciclo riproduttivo.

In autunno, potrebbe essere consigliabile controllarne i valori. A seguito dell’esposizioni ai raggi solari in piena estate.

Se fossero bassi, al di sotto dei 30 ng/ml, si potrebbe dedurre che la massima raccolta, nei mesi estivi, è stata meno che sufficiente e sarebbe logico attendersi per la successiva primavera una severa ipovitaminosi D.

VITAMINA D E INFERTILITÀ

Per quanto riguarda l’infertilità, essa può essere una condizione molto più complessa dove entrano in campo una serie di fattori che determinano la condizione patologica, ma la regolazione di questo importante ormone gioca un ruolo chiave nella regolazione del ciclo riproduttivo femminile.

Molte ricerche hanno evidenziato gli effetti della vitamina D sui risultati di percorsi di fecondazione in vitro, su condizioni patologiche come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), sull’endometriosi e sulla qualità del liquido seminale (numero, motilità e morfologia degli spermatozoi).

Alcuni studi, come quello pubblicato in The Journal of Nutrition nel 2017 hanno riscontrato che, sia pure in presenza di livelli carenti di questa vitamina, non viene, del tutto, compromessa la capacità riproduttiva. Tuttavia, si è comunque registrata una fertilità ridotta fino al 75% e una compromissione della crescita neonatale del 30%.

Il livello ottimale è stato quantificato in un range che va dai 40-70 ng/ml.
Il livello ottimale è stato quantificato in un range che va dai 40-70 ng/ml.

Infatti, i livelli di Vitamina D vanno controllati anche in gravidanza, quando si assiste a deficit molto frequenti a causa di un aumento del suo consumo sia materno che del feto. Tale deficit può comportare un aumento del rischio di diabete gestazionale e altre complicanze della gravidanza quali ipertensione, preeclampsia, vaginosi batterica e parto pretermine.

Quindi, anche se il concepimento naturale non fosse l’obiettivo primario, occorre prestare particolare attenzione a mantenere un livello equilibrato di vitamina D.

Deficit ormonali possono avere un profondo impatto sulla nostra salute, non solo di quella riproduttiva.

Il nostro organismo è una macchina perfetta, non è un insieme di parti distinte. Prendiamocene cura.

_________________________

Per una consulenza personalizzata, puoi contattarmi all’email: info@chiaragranato.it oppure ai riferimenti che trovi nella pagina contatti.

Articoli recenti

ETEROLOGA FEMMINILE
ETEROLOGA. PERCHÉ RIFLETTERCI SU?
27 Giugno 2020
Eterologa Maschile
ETEROLOGA. FIGLI DI UN PADRE ANONIMO?
27 Maggio 2020
SUCCESSO AL PRIMO TENTATIVO
È SUCCESSO AL PRIMO TENTATIVO
29 Aprile 2020

Chi sono

Da circa 10 anni mi occupo di consulenza integrata, dell’applicazione di tecniche biologiche di fecondazione e preservazione della fertilità e di metodiche di prevenzione.

Ultime dalla gallery

  • Registrati
Hai perso la tua password? Per favore inserisci il tuo nome utente o l'indirizzo email. Riceverai un link per creare una nuova password via email.
I tuoi dati non saranno condivisi con nessuno.

Quattro giornate di colloqui individuali, distribuite in sei colloqui al giorno completamente gratuiti, al Centro diagnostico Cedibio di Avellino dedicate a:
- giovani coppie sensibili al tema della prevenzione;
- ad aspiranti genitori che si avvicinano a questo mondo per la prima volta;
- a coppie più adulte già alle prese con problematiche oggettive di infertilità.
Per ascoltare la vostra storia e rispondere alle vostre domande ma, soprattutto, per conoscere un po’ di più su noi stessi e sul tema della fertilità.
Compila i campi sotto riportati e ti richiamerò per fissare un appuntamento.